HUB Test e HUB INVALSI

HUB Test e HUB INVALSI

Sì. Con la modalità Verifica di HUB Test potrai creare una verifica che potrai condividere con i tuoi studenti tramite link, Google Classroom o Microsoft Teams.

Potrai monitorare in tempo reale lo stato della verifica e visualizzare lo svolgimento.

Per maggiori informazioni leggi l'articolo: Come utilizzare HUB Test in modalità Verifica.

Le materie disponibili su HUB Test variano a seconda della modalità di creazione della verifica.

Per esempio, le materie che troverai nella modalità Scegli una prova pronta sono differenti dalle materie disponibili per le modalità Crea la tua prova o Genera una prova casuale, dove potrai scegliere tra quesiti singoli. 

Verifica tutte le modalità a disposizione per trovare la materia di tuo interesse.

 

La funzione di condivisione è disponibile solo per gli account Docente che sono stati qualificati.

Se il tuo profilo Docente non è stato ancora qualificato, utilizza la tua email @scuola.istruzione.it oppure contatta il tuo agente di zona per ottenere la qualifica.
Per maggiori informazioni consulta questo articolo.

Se il tuo profilo è stato qualificato, accertati di aver eseguito il login prima di entrare su HUB INVALSI o HUB Test di aver fatto l'accesso con l'account corretto.

In caso tu abbia già eseguito l'accesso sul profilo, prova a eseguire un logout e un login.

Sì. Entra nell'Archivio di HUB Test e cerca il test che intendi condividere. Clicca poi sui tre puntini nell'angolo in alto a destra del riquadro e scegli "Assegna". Scegli poi se condividere il test su Google Classroom, Microsoft Teams o tramite un link.

Gli studenti eseguiranno la verifica in modo autocorrettivo: al termine del test visualizzeranno subito i risultati, che potranno anche stampare o salvare come file PDF. Gli HUB Test possono essere condivisi anche con studenti che non sono iscritti a HUB Scuola. 

Per maggiori informazioni consulta questo articolo.

Sì. Apri l'homepage di HUB INVALSI e cerca la prova che intendi condividere. Clicca poi sul pulsante "Condividi" alla base del riquadro. Scegli poi se condividere la prova su Google Classroom, Microsoft Teams o tramite un link.

Ti ricordiamo che questa funzionalità è disponibile solo per gli account qualificati. Se il tuo profilo docente è ancora in attesa di qualifica, potrai certificarlo in autonomia con la tua email @scuola.istruzione.it oppure contattando il tuo agente di zona.

I test di HUB INVALSI possono essere condivisi anche con studenti che non sono iscritti a HUB Scuola. 

Per maggiori informazioni consulta questo articolo: HUB INVALSI. Funzioni per il docente.

Sì. Entra nell'Archivio di HUB Test oppure apri l'homepage di HUB INVALSI e cerca la verifica che intendi condividere.

Ti ricordiamo che questa funzionalità è disponibile solo per gli account qualificati. Se il tuo profilo docente è ancora in attesa di qualifica, potrai certificarlo in autonomia con la tua email @scuola.istruzione.it oppure contattando il tuo agente di zona.

Scegli poi la voce "Condividi": su HUB Test è presente nel menu che visualizzerai cliccando sui tre puntini in alto a destra del riquadro, dopo aver scelto "Assegna", mentre per HUB INVALSI è presente alla base. Clicca poi su "Copia Link".

Incolla poi il link dove preferisci e invialo ai tuoi studenti. Gli studenti eseguiranno la verifica in autonomia in modalità allenamento: al termine del test visualizzeranno subito i risultati, che potranno anche stampare o salvare come file PDF.

Potrai condividere gli HUB Test e le prove di HUB INVALSI anche con studenti che non sono iscritti a HUB Scuola. 

Per maggiori informazioni consulta questi articoli: Condividere una verifica creata con HUB Test e HUB INVALSI. Funzioni per il docente.

Sì. È sufficiente fare un tap sulla notifica che visualizzerai nell'apposita sezione presente sull'homepage delle Classi o che hai ricevuto via email. Nel secondo caso, ricorda di fare il login con l'account corrispondente all'indirizzo email dove hai ricevuto la notifica.

Sì. La piattaforma HUB INVALSI è disponibile anche su dispositivi smartphone.
Per maggiori informazioni consulta gli articoli: